Yoga somatico e trauma: cosa dice la ricerca scientifica

Negli ultimi anni la ricerca nel campo delle neuroscienze, della psicologia del trauma e della regolazione del sistema nervoso ha evidenziato quanto il corpo giochi un ruolo importante nelle esperienze di stress e trauma.

Approcci corporei come lo yoga somatico e le pratiche trauma-informed si basano su queste conoscenze scientifiche, mettendo al centro la consapevolezza del corpo, il movimento lento e l’ascolto delle sensazioni interne. L’obiettivo è favorire una maggiore regolazione del sistema nervoso e una relazione più sicura con il proprio corpo.

Questo modo di comprendere il trauma e la regolazione corporea è stato influenzato dal lavoro di ricercatori come Peter A. Levine e Bessel van der Kolk, che hanno contribuito a portare l’attenzione sul legame tra esperienze traumatiche, sistema nervoso e percezione corporea.

Il contributo di Peter Levine

Peter Levine è il fondatore dell’approccio Somatic Experiencing, un metodo sviluppato per comprendere come il sistema nervoso reagisce allo stress e agli eventi traumatici.

Il suo lavoro evidenzia che molte risposte allo stress coinvolgono processi fisiologici del corpo. Per questo motivo, pratiche che incoraggiano attenzione alle sensazioni corporee, movimenti graduali e consapevolezza del corpo possono supportare la regolazione del sistema nervoso.

The body remembers what the mind forgets.

Peter Levine

Il contributo di Bessel van der Kolk

Lo psichiatra e ricercatore Bessel van der Kolk ha studiato per decenni gli effetti del trauma su cervello, corpo ed emozioni.

Nel suo lavoro sottolinea come le esperienze traumatiche possano influenzare il funzionamento del sistema nervoso e la percezione del corpo. Alcune ricerche suggeriscono che pratiche corporee come lo yoga possano aiutare a sviluppare maggiore consapevolezza corporea e regolazione emotiva nelle persone con sintomi di trauma.

Trauma victims cannot recover until they become familiar with and befriend the sensations in their bodies.

Bessel van der Kolk

Il contributo di Gabor Maté

Il medico e autore Gabor Maté ha dedicato la sua carriera allo studio della relazione tra stress cronico, emozioni e salute del corpo.

Nel suo lavoro sostiene che le esperienze emotive, soprattutto quando vengono represse o vissute in condizioni di stress prolungato, possano influenzare il funzionamento del sistema nervoso e contribuire alla comparsa di sintomi fisici e di malattie autoimmuni. Le sue teorie hanno stimolato un ampio dibattito sul rapporto tra salute emotiva e salute fisica e hanno contribuito a diffondere una visione più integrata della persona.

Trauma is not what happens to you. Trauma is what happens inside you as a result of what happens to you.

Gabor Maté

Il contributo di David Berceli

Il terapeuta e ricercatore David Berceli ha sviluppato il metodo TRE® (Tension & Trauma Releasing Exercises), un protocollo di esercizi corporei pensato per favorire il rilascio della tensione accumulata nel corpo.

Secondo il modello proposto da Berceli, il tremore neurogeno è una risposta naturale del sistema nervoso presente in tutti i mammiferi, che può contribuire a ridurre lo stato di attivazione dopo periodi di forte stress. Sebbene la ricerca sul TRE® sia ancora in evoluzione, alcuni studi preliminari suggeriscono possibili benefici nella riduzione dello stress, dell'ansia e della tensione muscolare.

All humans have an innate capacity to heal from traumatic experiences. We as a species are genetically encoded with the capacity to heal ourselves.

David Berceli

Yoga somatico e approccio trauma-informed

Lo yoga somatico e le pratiche trauma-informed si ispirano a queste ricerche integrando elementi come:

  • movimenti lenti e consapevoli

  • attenzione alle sensazioni corporee

  • rispetto dei limiti personali

  • rieducazione del sistema nervoso

Queste pratiche non sostituiscono trattamenti medici o psicologici, ma devono essere utilizzate come strumenti complementari.